Per offrirti il miglior servizio possibile il sito INVESTORS´ Magazine utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies. Autorizzo

“Mi piace l’ombra - rispose Rênal, con quella sfumatura di importanza che si conviene nella conversazione con un chirurgo, membro della Legion d’Onore; - mi piace l’ombra, faccio potare i miei alberi perché facciano ombra, e non concepisco che un albero sia destinato ad altro scopo, a meno che, come l’utile noce, non renda.”

Ecco la grande parola che decide ogni cosa a Verrières: RENDERE. Da sola, rappresenta il pensiero abituale di più di tre quarti degli abitanti. Il rendimento: ecco la ragione che decide ogni cosa in questa cittadina che vi sembra tanto graziosa. (…) essi parlano fin troppo spesso della bellezza di questi luoghi; non si può negare che le diano grande importanza; ma ciò dipende dal fatto che attira qualche forestiero, il cui denaro arricchisce gli albergatori e, per il meccanismo del dazio, rende alla città. (Stendhal “Il Rosso e il Nero”).

Pensare a come introdurre questo numero di INVESTORS’ dedicato al concetto di RENDIMENTO ATTESO e ricordarsi e ritrovare questa pagina di Stendhal è stata una sorta di favorevole congiunzione astrale utile a dare il ‘la’ alla sinfonia di idee sull’argomento sviluppate nelle prossime pagine. È del resto questa una consunta polemica per chi frequenta i ‘banchi di scuola’ della Consulenza Finanziaria, delle Gestioni Patrimoniali, del mondo del risparmio in genere: parlare o no di rendimenti attesi? Rendimenti attesi proposti non come sirene seducenti ma come razionali e statisticamente probabili dati che facciano ‘pesare e accettare’ il rischio (inteso come volatilità, draw down da accettare) che siamo disposti a sopportare durante il tempo dell’investimento? In queste pagine troverete molte risposte fin dalla copertina.

L’idea data al grafico non poteva essere declinata in modo più efficace: investiamo sapendo di poter aspettare l’arcobaleno che premia tutti coloro che attendono con tranquillità la fine del temporale? Oppure vogliamo convincerci che è meglio andar alla spasmodica ricerca di quella pentola di monete d’oro che può generare ogni sorta di… rendimento ciecamente DESIDERATO (ma ahimè non statisticamente ATTESO)? E allora buona lettura: che questo numero di INVESTORS’ vi aiuti a capire se e come il rendimento atteso possa rientrare oggettivamente tra gli argomenti indispensabili per tutti i risparmi-ATTORI, per tutti coloro che in qualsiasi veste studiano, operano, utilizzano il Mondo del Risparmio.

E rileggetevi anche Stendhal… “Il Rosso e il Nero” mai come oggi merita un week end di serena riflessione.
 

 


 

SOCIAL